Archivio per 19 Dicembre 2008

REPORTING, ELEMENTI STILISTICI, CHARTING CON DATATIME

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Il DataTime è considerato la soluzione di reportistica più moderna e potente attualmente presente sul mercato. Ciò è dovuto in gran parte al suo efficientissimo sistema di rappresentazione grafica. Il termine “charting” si riferisce proprio alle operazioni di rappresentazione del report.

 

REPORTING con DataTime

Il sistema di reportistica è il più flessibile attualmente disponibile sul mercato.DataTime consente infatti di creare qualunque tipo di Layout (verticale, orizzontale, cross e misto) con possibilità pressoché illimitate di Slice and Dice del cubo multidimensionale dei dati.

E’ possibile definire:

-Sezioni verticali e orizzontali;

-Interruzioni orizzontali e verticali;

-Totali su livelli multipli;

-Drill down / Roll Up su qualunque livello.

DataTime crea report ad alto impatto visivo, dove tutti gli elementi grafici e stilistici possono essere controllati dall’utente

CHARTING con DataTime

 

 Il sistema di rappresentazione grafica è uno dei più potenti disponibili. Integra un motore di rendering 3D con controller a quaternioni per consentire massima flessibilità del posizionamento dei grafici 3D. Tutti i grafici hanno grande flessibilità e possono essere sezionati o ricolorati a piacimento. I chart sono direttamente linkati ai dati e li riflettono costantemente, attraverso le rigenerazione e i drill dell’utente.

ELEMENTI STILISTICI con DataTime

DataTime è un programma molto flessibile e consente un’ampia personalizzazione. Ci sono almeno cinque macroaree in cui consente all’utente di fornire codice personalizzato assicurando prestazioni ottimali:

-ETL: in fase di estrazione dei record è possibile trasformare in modo arbitrario i record in output;

-Aggregazione misure: in fase di costruzione del report è possibile specificare, in aggiunta al ricco set di funzioni predefinite, funzioni di aggregazione definite dall’utente;

-Funzioni di griglia: una volta creato il report è possibile creare funzioni utente dei dati sulla griglia;

-Alerts: sulla griglia del report è possibile definire degli Alert fornendo, via codice, la funzione trigger che scatena l’evento di segnalazione;

-Funzioni di totalizzazione delle misure e delle funzioni griglia.

 

Creazione di un Data Source con DataTime, Creazione di join arbitrarie mediante lo strumento visuale di DataTime, Report da tabelle multiple, Datagrid multipli da diversi datasource nello stesso report DataTime.

Charting con Data Time

Un Data Source è un file che contiene al suo interno regole di estrazione dei dati da un data base, dunque in codice Sql. Il software di reportistica Data Time consente di creare report, sia lavorando in modalità quick (su una sola tabella) sia in modalità non quick (cioè generando un Data Source che consenta all’utente di operare su diverse tabelle, tramite relazioni di join). Le operazioni da seguire sono le seguenti:

 

-Scaricare il programma da www.Datatime.eu/DataTime universal.htm e scaricare northwind (file prova di Microsoft) 

- Aprire new project (nome progetto-salva-apri), creare nuova connessione, selezionare access, crea e salva

-Selezionare nwind e apri, connection e salva

- db explorer/quick report

-re load structure (mostra tutte le tabelle a disposizione)

-selezionare query on each selection; cliccando su querry current, il programma mostra tutte le tabelle nel dettaglio; cliccando su una tabella in particolare, il programma mostra solo il dettaglio di quella selezionata.

-cliccando su quick report si apre la schermata del slice e dice e si possono trascinare i nomi delle dimensioni e misure che ci interessano (ship region per le dimensioni e freight per le misure) e si clicca su generale.

- Si apre una schermata con la tabella di interesse ed è possibile inserire grafici trascinando gli elementi già presenti nella parte sinista del foglio di lavoro.

Un modo per creare un report con DataTime è quello di operare nella finestra “NEW DATA SOURCE” (si accede dalla pagina iniziale selezionando l’opzione “new data source”). Il primo passaggio consiste nello scegliere le tabelle (elencate a sinistra) sulle quali operare, una volta scelte le tabelle è possibile trascinarle nell’area di disegno.

Il passaggio successivo consisterà nello stabilire una relazione tra le tabelle, per fare ciò è necessario cliccare il tasto destro del mouse e scegliere nel menù a tendina l’opzione “MAP DBMS RELATIONSHIPS ON OBJECTS ON DESIGNER PANEL” (relazione che sarà evidenziata anche a livello grafico attraverso una linea). Una volta fatto ciò selezioniamo l’opzione “CHECK OUT” per testare la nostra query attraverso il tasto “TRY QUERY”, se il processo sarà corretto si aprirà la finestra “USER QUERY”. Sarà poi necessario salvare quanto fatto cliccando su “MANUAL REFINE” e poi su “SAVE”.
A questo punto ritorniamo alla pagina iniziale e clicchiamo in sequenza il bottone “DATA SOURCE” e “NEW REPORT” per visualizzare il nostro report. Anche in questo caso dovremo specificare misure e dimensioni del nostro report sempre attraverso il trascinamento delle stesse nell’area “REPORT COMPONENTS”. Dopo aver scelto misure e dimensioni, l’ultimo step consisterà nel generare il nostro report attraverso il pulsante “GENERATE”. Nell’area “REPORT COMPOSER”, inoltre, sarà possibile migliorare la fruibilità del nostro lavoro attraverso l’inserimento di testi, grafici e tabelle.