
Il report è uno strumento molto importante in quanto permette di visualizzare su carta o su video le informazioni contenute in un database. E’ un documento che Con i report è possibile visualizzare i dati del database che si desidera, mettendo in evidenza determinate informazioni e destinarli alla stampa. In un report i dati si possono disporre in colonne, in formato tabellare, si possono aggiungere grafici, ecc. I dati di un report traggono origine principalmente da una tabella o da una query, il resto delle informazioni vengono immesse direttamente nella struttura del report.
Esso può essere statico (fotografa la situazione in un momento X) o dinamico (documento aggiornato ogni volta che lo apriamo). Il report è incentrato sui dati di interesse della figura aziendale cui è diretto e il fenomeno che esso prende in considerazione, è analizzato secondo più dimensioni. Si parla in tal senso di Ipercubo informativo, o cubo multidimensionale. Questo viene disaggregato secondo le componenti di estrazione e visualizzato. Al fine di evolvere verso documenti maggiormente informativi, gli strumenti informatici si sono dotati di alcune tecniche di visualizzazione per facilitare l’analisi dei dati.
Tecniche note nella visualizzazione dei report sono:
Il DRILL-DOWN l’operazione di “esplosione” del dato nelle sue determinanti. L’operazione di drill-down può essere eseguita seguendo due diversi percorsi: la gerarchia costruita sulla dimensione di analisi (p. es.: passaggio dalla famiglia di prodotti all’insieme dei prodotti che ne fanno parte) oppure la relazione matematica che lega un dato calcolato alle sue determinanti (p. es.: passaggio dal margine al ricavo e costo che lo generano). E’ comprensibile l’importanza di tale operazione ai fini analitici in termini di comprensione delle determinanti di un dato.
Il ROLL-UP riassume i dati, ad esempio: il volume totale di vendite per categoria di prodotto e per regione.
Il SLICE & DICE consente di ristrutturare le informazioni in modo da renderne più efficace la visualizzazione: creazione di master-detail e rotazione degli assi delle rappresentazioni a matrice.
Il FILTERING è una tecnica attraverso la quale si filtrano i dati mediante l’ utilizzo di un algoritmo. Si può usare la tecnica di filtering per individuare la posta spam nella propria casella elettronica.
Il PIVOTING: è un’ operazione di scambio di righe e colonne volta ad individuare il pivot (elemento della matrice che viene scelto per primo da un algoritmo). due sono i tipi di pivoting:
– pivoting parziale: quando vengono scambiate solo righe della matrice;
– pivoting totale: quando oltre le righe vengono scambiate anche le colonne.